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C'è un aspetto fondamentale tra le specifiche di un power bank che nessuno o quasi prende in considerazione prima dell'acquisto: la corrente spillabile dalle porte USB. Da questo valore dipende infatti non solo la velocità di ricarica del nostro device ma anche la sua abilità a ricaricare un tablet o meno. Un power bank detto "quick-charge" è un caricabatterie portatile "veloce", in grado cioè di ricaricare rapidamente qualsiasi smartphone e la maggiorparte dei tablet.

La scelta del power bank per il nostro amato tablet è una operazione più delicata rispetto a quella di selezionare il primo power bank per il nostro cellulare. Nell'ultimo caso infatti, al limite può succedere che il power bank (se di buona qualità) non ricarichi completamente la batteria dello smartphone, perchè magari lo abbiamo scelto un pò sottodimensionato. Ma un power bank, anche piccolo o "di emergenza", ci permetterà comunque di effettuare qualche telefonata. Per il tablet, invece, le cose si complicano: se scelgo il caricabatterie portatile sbagliato, esso potrebbe ricaricare troppo lentamente oppure non ricaricare affatto il mio tablet. Occorre dunque fare molta attenzione ad una importantissima specifica dei power bank: la corrente della porta USB in uscita.

Lo sapevi che cambiando manualmente alcune impostazioni del tuo Notebook e con qualche piccolo accorgimento puoi estendere drasticamente l'autonomia della batteria? Tutti sappiamo che lo schermo, per esempio, comporta un grosso consumo energetico. Esistono però molteplici aspetti da considerare e diversi trucchi utili.

Come tratti la batteria del tuo portatile? Quanto la tieni in carica? La fai mai scaricare completamente? Quanto ti aspetti che duri? In questa pratica guida analizziamo i fattori base per l'uso corretto e la manutenzione della batteria del tuo notebook.

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